Durante la gravidanza i livelli di estrogeni e progesterone sono tali da inibire l’ovulazione e quindi il ciclo mestruale e dopo il parto bisogna aspettare ancora un po’ prima che il nostro orologio biologico riprenda il suo ritmo. 

 

La prima fase del post-partum è rappresentata dai lochi, ossia quelle perdite che si presentano dal momento del parto e che persistono per 3-4 settimane circa cambiando gradualmente colore. Dopo la nascita del bambino il nostro corpo inizia pian piano a tornare come era prima: i nostri valori sanguigni si stabilizzano, i nostri organi tornano al loro posto e l’utero torna alle sue dimensioni originarie.

I lochi sono fisiologici e ci dicono che il nostro utero sta lavorando per rimaginare la “ferita” lasciata dal distacco della placenta. La parete uterina si deve riassemblare per questo avremo queste perdite che da rosse diventeranno marroncine, gialle e infine bianche. I primissimi giorni i lochi sembrano una mestruazione abbondante, per questo è necessario avere degli assorbenti molto grandi. Ma pian piano che le perdite diminuiscono sarà sufficiente un salvaslip in materiale comunque delicato per non irritare la zona già delicata e in ogni caso bisogna ricordarsi di cambiare spesso sia l’assorbente sia il salvaslip per evitare che l’ambiente umido che si crea vada a ostacolare con la guarigione di una possibile lacerazione perineale e per prevenire l’insorgenza di irritazioni e infezioni.

Solitamente con il finire dei lochi e la guarigione di un’eventuale lacerazione perineale la coppia riprende l’attività sessuale, ma bisogna fare attenzione. Tra la fine dei lochi e la prima mestruazione dopo il parto possono passare altre 2/3 settimane durante le quali però è possibile che le nostre ovaie siano tornate a lavoro e quindi è possibile un’ovulazione. Di conseguenza è necessario utilizzare un metodo anticoncenzionale sicuro se si vuole evitare un’altra gravidanza nell’immediato.

La prima mestruazione dopo il parto si chiama capoparto e sancisce la ripresa dell’attività ovarica. Si presenta come una mestruazione molto abbondante perchè a causa del lungo periodo di amenorrea l’endometrio è molto inspessito, e anche la sua durata è superiore a un ciclo normale e può durare anche 8-10 giorni. Dopo il capoparto i cicli mestruali successivi riprenderanno il loro corso e la loro regolarità e spesso chi ha sofferto in passato di un ciclo doloroso e irregolare potrà invece notare una mestruazione meno dolorosa e regolare.

Il quando si presenta il caporparto è strettamente correlato al metodo di allattamento scelto. Nelle donne che non allattano al seno, le mestruazioni in genere ritornano dopo 4-6 settimane dopo il parto. Il ritorno dell’ovulazione e della mestruazione nelle donne che allattano al seno di solito viene prolungato ed è correlato alla durate dell’allattamento al seno stesso, così come è correllato alla frequenza delle poppate. Se una madre allatta per meno di un mese, il ritorno del ciclo è più o meno simile a quello delle mamme che non allattano. Invece nelle donne che allattano esclusivamente al seno la mestruazione ritarda solitamente di 3 mesi e in alcuni casi si arriva a 18 mesi dopo il parto. Questo perchè la suzione del bambino influisce e altera la nostra produzione ormonale il cui risultato è l’amenorrea.

Se hai dubbi o vuoi approfondire l’argomento, contatta la tua ostetrica!

 

 

Laureata in Ostetricia nel 2015 e nel 2017 al Master in Infermieristica e Ostetricia Legale e Forense. Vivo a Berlino da Aprile 2017 e lavoro in sala parto nell'ospedale DRK - Köpenick. Sono co-amministratrice del gruppo Ostetriche "Donne per Donne" in Italia e sto realizzando il mio sogno di libera professione a Berlino per garantire quella preziosa assistenza one-to-one alle donne e alle loro famiglie.

Share This