Nel corso degli anni la scienza e lo sviluppo ci hanno dato modo di mettere a punto diversi screening neonatali che permettono di riconoscere diverse malattie e/o malformazioni che, se non riconosciute in tempo, possono compromettere la vita dei bambini.

Sia in Germania che in Italia dopo la nascita il vostro bambino sarà sottoposto a diversi controlli. In Germania tra i primi controlli che vengono effettuati ci sono la U1 (Erste Untersuchung), diversi screening neonatali e la U2 (Zweite Untersuchung). La U1 è effettuata dopo il parto e serve per pesare e misurare il bambino e per verificare che non presenti problemi o malformazioni, mentre la U2 è un controllo che viene eseguito alla dimissione. In queste due occasioni viene somministrata – dietro consenso informato dei genitori – la vitamina k. Le visite e gli screening verranno tutti documentati in un libretto che vi sarà consegnato dopo la nascita. 

Neugeborenen – Screening: screening per le malattie metaboliche

Gli screening neonatali sono un’ attività di sanità pubblica – e il più grande traguardo raggiunto in termini di sanità – che garantisce il riconoscimento precoce di alcune malattie congenite che possono manifestare i propri sintomi anche dopo diverso tempo dalla nascita. L’identificazione precoce nei primi giorni di vita è fondamentale per poter intervenire in tempo sulla salute del neonato, anche in termini di qualità e aspettativa di vita.  

Lo screening viene eseguito solitamente dopo 36 ore dalla nascita e consiste in un piccolo prelievo di sangue, tramite il quale venfono indagate malattie endocrine e metaboliche. Questo tipo di malattie causano un’ alterazione di una proteina che determina in ultimo l’accumulo di sostanze tossiche nel nostro organismo e quindi la compromissione di diversi organi. Le malattia principali che vengono indagate sono: fenilchetonuria, ipotiroidismo congenito e la fibrosi cistica. Gli sviluppi degli ultimi 20 anni hanno fatto si che ad oggi possono essere rilevate più di 40 malattie di questo tipo tramite lo stesso prelievo di sangue.

Mentre in Italia la ricerca per la fibrosi cistica è obbligatoria da diversi anni ormai, in Germania è abbastanza recente e si distingue da quello che si chiama Neugeborenen-Screening, prendendo il nome di Reihenuntersuchung auf Mukoviszidose .

Hörscreening: il test dell’ udito

Dal 2009 in Germania ogni neonato viene sottoposto a uno screening dell’udito. Ciò permette di identificare precocemente i bambini con disturbi dell’udito, dando moodo di iniziare altrettanto precocemente un intervento riabilitativo. L’udito ha un grandissimo impatto sulla vita delle persone e in particolare modo sullo sviluppo sociale ed emotivo del bambino, e più tardi viene riconosciuto questo tipo di disturbo minore sarà lo sviluppo del linguaggio. 

Lo screening viene solitamente effettuato i primi giorni di vita mentre il bimbo dorme e dura pochi minuti. L’esito può risultare sospetto per diversi motivi, per esempio presenza di liquido amniotico o altri liquidi nell’oreccchio, immaturità dell’organo uditivo etc; per questo se il risultato del test non è positivo va ripetuto entro 4-6 settimane.

Sauerstoffsettigung Screening: controllo dell’ ossigenazione del neonato

Questo tipo di screening va a misurare l’ ossigenazione del neonato, la quale è strettamente correlata a un corretto funzionamento dell’ apparato cardiaco. I difetti cardiaci sono la più frequente malformazione tra i neonati, alcuni sono già riconoscibili in gravidanza ma la maggior parte è in realtà impossibile o molto difficile da diagnosticare prima della nascita.

Durante il parto nel bambino avviene un cambiamento circolatorio radicale – il bambino inizia a respirare e ad ossigenarsi in autonomia – che impiega anche una settimana a prendere il proprio ritmo, per questo i sintomi delle cardiopatie congenite si manifestano solitamente quando già mamma e bimbo sono a casa.

Lo screening si effettua attraverso la rilevazione nei primi giorni di vita del neonato della quantità di ossigeno nel sangue arterioso con un’ apparecchio che si chiama pulsossimetro. La maggior parte delle malformazioni cardiache determinano proprio una diminuzione di ossigeno nelle arterie (che trasportano ossigeno a tutti gli organi e distretti corporei), per cui attraverso lo screening si possono subito riconoscere dei difetti cardiaci che altrimenti si manifesterebbero dopo la dimissione e con una maggiore gravità. Infatti una diagnosi tardiva aumenta il rischio di mortalità, mentre la possibilità di riconoscere precocemente queste problematiche consente di intervenire altrettanto tempestivamente quando il neonato non risente ancora della malattia e di ridurre quindi il tasso di mortalità.

 

 

Laureata in Ostetricia nel 2015 e nel 2017 al Master in Infermieristica e Ostetricia Legale e Forense. Vivo a Berlino da Aprile 2017 e lavoro in sala parto nell'ospedale DRK - Köpenick. Sono co-amministratrice del gruppo Ostetriche "Donne per Donne" in Italia e sto realizzando il mio sogno di libera professione a Berlino per garantire quella preziosa assistenza one-to-one alle donne e alle loro famiglie.

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